Tecnologie avanzate

Invisalign

Invisalign è una rivoluzionaria metodica di trattamento ortodontico che sostituisce il tradizionale filo ortodontico e brackets, siano essi vestibolari (esterni) o palatali/linguali (sulla superficie interna dei denti).
Già nell’aprile del 2008 piu di 730,000 pazienti in tutto il mondo sono stati trattati con successo mediante questa metodica. Questa tecnologia è stata sviluppata a Santa Clara, California, dove vengono anche materialmente realizzate le mascherine che compongono il trattamento. Questi set di mascherine, chiamate “aligner”, sono quasi invisibili, molto piu difficili da riconoscere di un apparecchio tradizionale; essendo inoltre rimovibili possono essere tolte durante i pasti e per l’igiene quotidiana. Vengono sostituiti ogni due settimane da un nuovo set.

Clinicamente gli aligner permettono di evitare molti effetti collaterali, soprattutto le piccole lesioni da decubito sulle gengive che si presentano le prime due settimane dopo aver applicato un apparecchio tradizionale. Inoltre la patologia cariosa risulta molto meno frequente, a causa della possibilità di eseguire la pulizia quotidiana su tutta la superficie del dente, mancando gli attacchi. Infine, avendo un turnover di mascherine ogni 15 gg, quindi relativemente frequente, si ha un maggior numero di spostamenti ciascuno di minore ampiezza, preservando i tessuti di sostegno dentari ciascun aligner è realizzato appositamente e soltanto per i denti di un specifico paziente. Quando si sostituiscono gli aligner, i denti si muovono lentamente, settimana dopo settimana, finché non si saranno allineati nella posizione finale definita dall’ortodonzista.

Esiste inoltre un programma di trattamento virtuale 3D (software ClinCheck®) che mostra gli spostamenti che i denti seguiranno nel corso del trattamento. Ciò permette di sapere in anticipo quale sarà l'aspetto dei denti al termine del trattamento. I risultati del sistema ClinCheck consentono di realizzare degli aligner trasparenti su misura per te.

Se sei pronto per un sorriso che rivoluzionerà il tuo aspetto, Invisalign potrebbe essere l'opzione di trattamento giusta per te.

Laserterapia

Da numerosi anni in studio sono utilizzati laser Erbio-YAG e Neodimio-YAG: il loro utilizzo permette di effettuare terapie con interventi efficaci, rapidi e pressoché indolori spesso senza la necessità di praticare anestesia.

Il laser è uno strumento in grado di sprigionare un fascio di luce “ordinata” molto potente, in grado, a contatto coi tessuti duri o molli, di trasformarli, tagliarli o vaporizzarli. Da una ventina d’anni il laser trova grande utilizzo in medicina: dalla chirurgia estetica per le proprietà di taglio molto preciso, alla terapia di malformazioni cutanee vascolari e pigmentate, le quali possono essere trattate senza danneggiare la cute che le sovrasta. Anche in odontoiatria avviene questo, con l’utilizzo di diversi tipi di laser a seconda dei tessuti da trattare e del tipo di intervento oltre che per la terapia parodontale, per le perimplantiti, per la preparazione di smalto e dentina in caso di carie, per disinfettare i canali in endodonzia, i laser sono estremamente utili per la chirurgia dei tessuti molli (frenulectomia, tasche parodontali, scappuccia mento di denti inclusi, gengivoplastica) riducendo il dolore e velocizzando i processi di guarigione.

Sono anche rapidamente risolutivi in caso di afte, mucositi, lesioni erpetiche, candidosi.

Piezosurgery

La chirurgia piezoelettrica è una nuova tecnica di osteotomia ( taglio dell’osso) e osteoplastica (rimodellamento dell’osso) nata grazie ad un rivoluzionario apparecchio che utilizza gli ultrasuoni per “tagliare” l’osso con tutte le modalità e in tutte le morfologie che fino ad ora erano state proprie degli apparecchi rotanti.
Il taglio piezoelettrico avviene grazie ad una microvibrazione ultrasonica modulata di soli 60-200 micrometri di ampiezza che è in grado di tagliare I tessuti mineralizzati con grande efficacia nel massimo rispetto dei tessuti molli ai quali non si reca danno neppure in caso di contatto accidentale. Inoltre la cavitazione che è propria del meccanismo ultrasonico favorisce una buona visuale e la vibrazione micrometrica assicura una grande precisione di taglio che permette all’operatore di avvicinarsi notevolmente a strutture di grande delicatezza come il nervo alveolare o la membrana Schneideriana che riveste il seno mascellare.

 

UTILITA’ DEL PIEZO-SURGERY

Negli ultimi decenni le tecniche di chirurgia dentaria si sono rapidamente sviluppate soprattutto per fare fronte alla necessità di posizionare impianti in condizioni di scarsa presenza di osso.
In questi casi , sia per le  procedure di rigenerativa e quindi di raccolta dell’innesto osseo, sia per la delicata fase di inserimento dell’impianto, è necessario uno strumento che tagli agevolmente l’osso corticale (   più esterno e più duro) senza surriscaldarlo e senza ledere I tessuti molli.
Dalla collaborazione con la Mectron medical technology è stato possibile realizzare un apparecchio che tagli l’osso senza necrotizzarlo e senza danneggiare le strutture nobili in esso immerse o adiacenti .

 

Tale apparecchio infatti è in grado di:

  • Tagliare l’osso in modo estremamente preciso
  • Tagliare l’osso in modo assolutamente selettivo
  • Tagliare senza creando un  danno minimale
  • E di conseguenza una migliore guarigione

 

“Studi istologici comparativi tra il Piezosurgery device, le frese e le seghe da osso hanno provato la sua superiorità rispetto agli strumenti tradizionali, sia per quanto riguarda la sicurezza e la precisione, sia per quanto riguarda il rispetto delle strutture anatomiche con cui entra in contatto. In seguito all’uso di Piezosurgery si osserva una neoformazione ossea decisamente migliore e più rapida paragonata alle frese rotanti che sono quelle più usate nella maggioranza della chirurgia ossea. Una considerazione analoga deve essere fatta in implantologia dove l’attenzione dei ricercatori e dei clinici è rivolta allo studio dei meccanismi di  guarigione dell’interfaccia osso-impianto, valutando le diverse modalità di guarigione a seconda delle caratteristiche della superficie implantare . Come se la guarigione di quest’ultimo dipendesse solo dalla superficie dell’impianto senza indagare circa I possibili diversi risultati ottenibili dalla preparazione del sito implantare con tecniche diverse.”

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